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...«Resteremo anche dopo il 2014»

lettadito

ROMA - Il presidente del Consiglio, Enrico Letta, è arrivato nella notte italiana in Afghanistan: ha prima visitato la base del contingente italiano a Herat per poiincontrare a Kabul il presidente Hamid Karzai.



«Ho voluto fortemente essere qui - ha detto il premier incontrando circa 1.200 militari dei 3.000 presenti in Afghanistan - per interpretare i sentimenti di vicinanza profonda dell'Italia per il vostro impegno. In questi anni difficili per il Paese a livello economico e per la stabilità voi avete interpretato al meglio l'immagine dell'Italia recuperando, e in parte riscattando, le difficoltà».

Letta: dopo il 2014 non lasceremo solo l'Afghanistan. «Il 2014 vedrà il termine dell'operazione Isaf, ma noi siamo qui per dire al governo di Kabul che non abbiamo intenzione di lasciare soli gli afghani - ha detto Letta al contingente italiano - La missione Isaf, che terminerà nel 2014, deve trovare una finalizzazione positiva: noi siamo parte di un sistema in cui ognuno fa la sua parte. Nessun Paese libero può sottrarsi agli impegni di stabilizzazione per la pace. Solo con la Nato, l'Onu e l'Unione europea possiamo risolvere insieme i problemi che il terrorismo e l'assenza di pace comportano. Essere in Afghanistan vuol dire difendere il nostro popolo, e voi qui in questi anni avete difeso l'integrità della frontiera nazionale. Solo riconsegnando l'Afghanistan «al suo popolo possiamo dire che la missione è compiuta. Un lavoro, quello del contingente italiano, a cui l'Italia «guarda con ammirazione e orgoglio per i progressi, per un mondo più stabile e sicuro».

«Dopo il 2014 la nostra presenza sarà diversa». «Nel 2014 finisce la missione Isaf - ha detto Letta - dopo discuteremo la nostra presenza in un contesto multilaterale e nelle istituzioni italiane e in Parlamento. La nostra presenza sarà completamente diversa, ma abbiamo assicurato che vogliamo avere un futuro soprattutto nello sviluppo economico del Paese».

Karzai: accetteremo qualunque decisione. «Con il presidente Letta abbiamo discusso della presenza dell'Italia dopo il 2014 - ha detto Karzai - Per l'Afghanistan l'Italia è sempre benvenuta e noi accoglieremo qualsiasi decisione l'Italia prenderà sui numeri e sugli obiettivi dopo la missione Isaf».

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