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...tra i Paesi del G7.

pil

Parigi, 3 settembre 2013 - Nelle sue previsioni aggiornate l'Ocse conferma una moderata ripresa nelle economie avanzate nel secondo trimestre dell'anno, con la crescita che

dovrebbe mantenersi stabile nella seconda metà dell'anno.  I miglioramenti si stanno registrando negli Stati Uniti, Giappone e Gran Bretagna mentre l’Eurozona nel suo insieme non è più in recessione. Tuttavia, prosegue l’Ocse, "una ripresa sostenibile non è ancora consolidata e permangono rischi elevati" in particolare per l’area euro.

Secondo le stime dell'Ocse, nell'Interim Econimic Assessment', nel 2013 il Pil dell'Italia si attesterà al -1,8%,unico ancora recessione tra le maggiori economie, visto che la Francia registrerà a fine anno una crescita dello 0,3% (+1,4% nel terzo trimestre, +1,6% nel quarto), la Germania dello 0,7% (+2,3% e +2,4%), la Gran Bretagna dell’1,5% (+3,7% e +3,2%), Usa +1,7% (+2,5% e +2,7%).
"L'Eurozona resta vulnerabile a rinnovate tensioni finanziarie, bancarie e sul debito sovrano’". Lo scrive l’Ocse nel suo Interim assessment. "Molte banche della zona sono insufficientemente capitalizzate e appesantite da cattivi prestiti - prosegue l'Ocse- recenti progressi verso una supervisione comune e i nuovi accordi sulle risoluzioni aiuteranno, ma sono necessarie misure per assicurare la qualita' delle revisioni degli asset del prossimo anno e degli stress test bancari e per garantire adeguati accordi di supporto finanziario per ripianare carenze nel capitale bancario''.
L'organizzazione parigina lancia poi un allarme sulla disoccupazione. "L'alta disoccupazione e la bassa crescita possono portare ad aumentare le tensioni sociali nelle economie avanzate ed emergenti". Tutto questo, sottolinea l'organizzazione di Parigi, "evidenzia la necessità di una politica macroeconomica che fornisca supporto sufficiente alla domanda, mentre sono intraprese le riforme necessarie". Secondo l’Ocse "le riforme istituzionali possono anche affrontare direttamente le ineguaglianze, come ad esempio migliorando l’accesso all’istruzione e l’orientamento ai trasferimenti per chi ne ha più bisogno".

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Il PolesineOnLine non usufruisce delle sovvenzioni economiche previste per l'Editoria - Leggi le "Note informative"

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