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parlamento corrotti(Fonte: Il Fatto Quotidiano) - La “ghigliottina” non ferma la rivolta. Dopo la baraonda prima, durante e dopo il voto sul decreto Imu-Bankitalia quando nell’aula della Camera si è visto di tutto. Il nervosismo resta in tutti i lavori delle aule parlamentari. I grillini hanno bloccato la commissione Affari Costituzionali

che doveva discutere di legge elettorale, ma anche la commissione giustizia. In più non parteciperanno ai lavori del Senato dove si sta parlando di un testo sulla delega fiscale. Il segretario del Partito democratico Matteo Renzi attacca: ”Hanno scambiato il Parlamento per una sorta di ring dove bloccare la democrazia”. Ma i Cinque Stelle alzano il tiro e nel mirino finisce il presidente della Repubblica: è stato infatti depositato l’atto di messa in stato d’accusa annunciato da settimane. Una giornata carica di tensione che vedrà l’inizio della discussione nell’Aula di Montecitorio della legge elettorale. Il testo base dell’Italicum è stato approvato dalla commissione Affari costituzionali, ma anche qui i Cinque Stelle denunciano irregolarità, negate invece dal presidente della commissioneFrancesco Paolo Sisto (Forza Italia). 

Commissioni occupate
L’occupazione della commissione giustizia è scattata giovedì mattina, dopo che anche la sera precedente i deputati M5S avevano impedito i lavori dell’organo parlamentare. Le porte della stanza, raccontano alcuni dei componenti, erano chiuse, ma il deputato Ferraresi sarebbe riuscito ad entrare lo stesso approfittando dell’ingresso nell’aula del personale addetto alle pulizie, sedendosi ai banchi della presidenza e spiegando alla presidente Donatella Ferranti, che non se ne sarebbe andato fin quando non ci fossero state le dimissioni di Laura Boldrini e del questore Dambruoso accusato dai grillini di aver preso a schiaffi una parlamentare. A causa della protesta, la seduta della commissione giustizia alla Camera è stata spostata all’auletta dei gruppi per permettere il prosieguo dei lavori. Bagarre anche in commissione Affari costituzionali, dove i Cinque Stelle. Tensione, urla e scontri fisici, in commissione che ha approvato il testo base dell’Italicum. I deputati di M5s, entrati in massa, hanno bloccato l’uscita dei parlamentari appartenenti ad altri gruppi. “Il voto sulla riforma elettorale è stato irregolare”. Hanno sostenuto diversi parlamentari di M5s al termine della seduta. Secondo i deputati pentastellati l’irregolarità consiste nel fatto che il presidente Francesco Paolo Sisto non ha proceduto al conteggio formale dei voti a favore e contro e alla sua verifica.

La condanna del Pd
Il segretario Pd, commentando la protesta alla Camera di mercoledì sera, ha accusato i grillini “di utilizzare il Parlamento per cercare di bloccare la democrazia”. Queste le parole di Matteo Renzi alla trasmissione di Maurizio Belpietro La telefonata. Sulla stessa linea anche il capogruppo alla Camera del partito Roberto Speranza: ”La richiesta di M5S di mettere sotto accusa il capo dello Stato rappresenta un atto scellerato volto solo a far saltare le fondamenta del nostro sistema democratico”.

CRONACA ORA PER ORA

12.45 – Zanda (Pd): “M5s vuole abbattere la democrazia?”
“Per i parlamentari del Movimento Cinque Stelle è giunto il momento di dire con chiarezza se credono che l’Italia sia la Repubblica Parlamentare disegnata dalla Costituzione repubblicana o se il loro obiettivo è di abbattere il sistema democratico, colpendolo quotidianamente nei suoi organi vitali”. Lo afferma il presidente dei senatori del Pd Luigi Zanda che sottolinea come “anche impedire, come hanno cercato di fare nelle ultime ore alla Camera dei Deputati, lo svolgimento dei lavori parlamentari secondo le disposizioni dei regolamenti, costituisce un attentato alla Costituzione”.

12.41 – Camera: deputate Pd denunciano De Rosa per insulti: “Brave solo a fare p…”
Un gruppo di deputate del Pd componenti della commissione Giustizia della Camera ha denunciato il deputato grillino Massimo Felice De Rosa per una frase ingiuriosa nei loro confronti ieri in commissione (“siete qui perchè siete brave a fare i p…”). “Abbiamo presentato in commissariato l’esposto penale nei suoi confronti. Non possiamo consentire – attacca Alessia Morani, responsabile Giustizia del Pd – un atteggiamento di questo genere, questo non è ostruzionismo ma offesa alle istituzioni”.

12.40 – Camera, sbarrate le porte blindate della presidenza
Le porte di accesso agli uffici dellapresidente della Camera Laura Boldrini a Montecitorio sono sbarrate da ieri sera. Le porte a vetri blindati risultano chiuse a chiave: devono essere aperte dall’interno dai commessi dell’anticamera. Non era mai successo.

12.40 - Camera, ufficio di presidenza sul caos in Aula. M5s: “La relazione la fa Dambruoso”
“In corso l’ufficio di presidenza alla Camera in cui si farà la relazione sui fatti incresciosi di ieri. A farla sarà il questore anziano: Dambruoso”. Lo scrive Twitter la deputata M5s Giulia Di Vita, in merito alle proteste di ieri in Aula del Movimento 5 stelle e di Fratelli d’Italia, durante le votazioni (con la ‘tagliola) del decreto Imu-Bankitalia. Durante la bagarre – accusano i 5 stelle – il questore e deputato Sc Stefano Dambruoso avrebbe colpito in faccia una loro deputata (Loredana Lupo).

12.29 – Dambruoso (Scelta Civica): “Dispiaciuto, ma non mi dimetto”
“Non mi dimetto da questore della Camera perché in ieri credo di aver fatto il mio dovere nel tentativo di bloccare l’aggressione alla presidente Boldrini. Sono davvero dispiaciuto per la concitazione del fatto, ma non credo sia il presupposto di dimissioni da una carica che ha altri obiettivi. Ho dato un contributo alla gestione sobria in termini di contabilità della Camera. Ho dato il mio contributo e cerco di continuare a farlo”. Lo dice a L’aria che tira su La7 Stefano Dambruoso, questore di Montecitorio.

12.28 – Messa in stato d’accusa M5s a Napolitano: “Entro 10 giorni comitato”
L’atto di richiesta di messa in stato di accusa del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano è stato depositato questa mattina alle 9.30 e il presidente del Senato Pietro Grasso ha già comunicato il deposito di questo atto alla presidente della Camera Laura Boldrini. È quanto ha annuciato il M5S nel corso di una conferenza stampa al Senato. “Adesso dovrà essere convocato, entro 10 giorni, il comitato per le prerogative parlamentari – ha spiegato il senatore Vito Crimi – La presidenza, in questa legislatura, per il principio dell’alternanza spetta al presidente della giunta delle autorizzazione di Montecitorio Ignazio La Russa. Entro dieci giorni dovrà essere convocato questo comitato e valuterà se ci sono gli estremi per procedere o se invece la richiesta va archiviata”.

12.16 – Guerini, portavoce segreteria Pd: “Dambruoso, non bastano le scuse”
“A Dambruoso (Stefano, deputato Sc e questore anziano della Camera; Ndr) dico: di fronte al gesto di ieri non bastano le scuse”. Lo scrive su Twitter il portavoce della segreteria Pd, Lorenzo Guerini, facendo riferimento alla bagarre di ieri sera in aula alla Camera. 

12.13 – Camera, Dambruoso: “Mi scuso con la deputata Lupo”
“Sento la necessità, anche in virtùdel mio ruolo di questore della Camera, di scusarmi con la deputata del M5S, Loredana Lupo, che ho involontariamente colpito, nel tentativo di impedire a lei e ai suoi colleghi di avventarsi, con furia, contro il tavolo della presidenza”. Lo afferma il questore della Camera Stefano Dambruoso.

12.10 - Imu-Bankitalia, Boldrini valuta sanzioni per M5S
La presidente della Camera, Laura Boldrini, ha convocato un ufficio di presidenza per avviare l’istruttoria sul comportamento del Movimento 5 Stelle ieri in aula, durante l’approvazione del decreto legge Imu-Bankitalia. 

12.04 - Camera, M5s riuniti per decidere azioni di protesta in Aula
I deputati M5s sono riuniti al palazzo dei gruppi alla Camera per decidere se portare avanti azioni di protesta in Aula, alle 13, quando approderà il testo base della legge elettorale. È quanto si apprende da fonti del Movimento.

11.58 -  Di Maio (M5s): “Napolitano dovrà rispondere di sue violazioni”
“Napolitano, seguendo le procedureper la messa in stato d’accusa dovrò rispondere delle violazioni cha hanno messo in un angolo una parte. Da arbitro si è trasformato in giocatore con la fascia di capitano. Tutte le cose che sta facendo sono per una parte”. Lo dice il vicepresidente M5s della Camera Luigi Di Maio.

11.43 – M5S non parteciperà a lavori Aula Senato 
Il M5S non prenderà parte ai lavoridell’Aula del Senato ora incentrati sulla discussone generale del dl Delega fiscale. Lo ha annunciato Michela Montevecchi (M5S) al termine di un intervento nel quale ha ricordato gli incidenti di ieri alla Camera e lo schiaffo che avrebbe ricevuto una collega durante la protesta contro il dl Imu-Bankitalia.

11.34 – Legge elettorale, Sisto (Fi): “In commissione voto regolare”
“La votazione è stata assolutamente regolare. Va bene l’agonismo ma no ai falli da espulsione”: così il presidente della prima commissione della Camera Francesco Paolo Sisto difende la scelta di aver messo in votazione il testo base della legge elettorale senza lasciare spazio alla discussione. “Ieri la commissione – prosegue – è stata bloccata per responsabilità del M5S e quindi ha già subito un vulnus. Avevo detto che avrei fatto votare il mandato al relatore e così è stato”. “Bloccare i lavori parlamentari – afferma Sisto – usando la violenza è un atto di gravità inaudita. Questo lo percepisce chiunque. Essere entrati in Parlamento e cercare di paralizzarlo con la forza fisica è la negazione stessa della Costituzione che regola il vivere del nostro Paese. Alla violenza ho risposto con l’applicazione delle regole, e non c’è niente di più nobile ed in linea con il mandato che ci è stato affidato”. 

11.33 – Legge elettorale, Vacca (M5S): “In Commissione voto inesistente”
“Dopo quello di ieri oggi in Commissione alla Camera c’è stato un altro golpe del governo e della maggioranza. La legge elettorale è stata approvata con una votazione farlocca, inesistente”. E’ quanto denuncia il deputato del M5S, Gianluca Vacca, che insiste: “C’è stata una votazione finta, non si è capito nulla, noi abbiamo chiesto il conteggio dei voti ma c’è stato negato e non c’è stato neanche permesso di parlare. Il tutto in un clima surreale”.

11.32 – Camera, i deputati M5s impediscono a intervento di Speranza in tv
Tensione anche in sala stampa alla Camera. Alcuni deputati grillini, tra cui Alessandro Di Battista, hanno ‘fatto murò fisicamente e poi urlato, impedendo, così, al capogruppo Pd Roberto Speranza di parlare di fronte alle telecamere nella saletta di Montecitorio adibita a questo. Il capogruppo ha dovuto alla fine rinunciare e tra lui e i deputati grillini sono volate parole grosse e ne è sfociata un discussione piuttosto animata.

11.30 – Legge elettorale, testo in Aula senza la soglia del 37%
Dopo l’ok “veloce” della commissione Affari costituzionali alla Camera al testo base dell’Italicum, continuano le tensioni tra i gruppi: i 5 stelle accusano il presidente e relatore Francesco Paolo Sisto di non aver lasciato il tempo ai deputati “di esprimersi sul provvedimento prima del voto”, accelerando la votazione e il mandato al relatore. Alcuni deputati M5s hanno annunciato che a breve pubblicheranno sui social media un video della votazione. Quindi oggi il testo, così come è stato formulato nel primo accordo (senza soglia al 37%, senza sbarramento al 4,5% e senza ‘Salva Legà), arriva alle 13 in Aula alla Camera. Le modifiche concordate negli ultimi giorni dovranno dunque essere depositate in Aula e passare al vaglio dell’Assemblea.

11.28 – Brescia (M5s): “Se noi saremo attaccati, la gente non resterà calma”
“Ieri è stata varcata una soglia. Nel momento in cui si vanno a rompere gli equilibri, già labili, tra opposizione e maggioranza, l’opposizione deve andare oltre il regolamento. È ovvio che se noi subiamo attacchi così gravi, i cittadini che sono fuori non manterranno la calma”. Lo dice Giuseppe Brescia, deputato del Movimento 5 Stelle, ad Agorà, su Rai3. “Ieri sera siamo stati vittima di inaudita violenza: mai nella storia della Repubblica un presidente della Camera si era permesso di applicare la ‘ghigliottina’, che significa tappare la bocca all’opposizione. È stato un atto gravissimo”, spiega Brescia. “Un altro atto assurdo stato quello del deputato Dambruoso che ha picchiato una nostra deputata. Quando si silenziano le opposizioni siamo in una dittatura”, conclude.

11.27 - Legge elettorale, Bianchi: “Impedito mio ingresso in commissione”
“Ncd ha votato a favore del testo base, ma a me personalmente è stato impedito l’ingresso in commissione”. A riferirlo ai giornalisti è stata Dorina Bianchi, capogruppo di Ncd in Commissione Affari Costituzionali, a proposito del voto da parte della stessa commissione sulla riforma elettorale. “E’ stato un episodio gravissimo – ha aggiunto Bianchi – e denuncerò i colleghi di M5s, che mi hanno impedito di votare in una lettera alla presidente della Camera, Laura Boldrini.

11.16 - Legge elettorale, M5s: “Voto in commissione è stato irregolare”
Il voto della Commissione Affari Costituzionali della Camera sulla riforma elettorale è stato irregolare. Lo hanno sostenuto diversi parlamentari di M5s al termine della seduta. Secondo i deputati di M5s l’irregolarità consiste nel fatto che il presidente Francesco Paolo Sisto non ha proceduto al conteggio formale dei voti a favore e contro e alla sua verifica.

11.08 - Senato, M5s lascerà in massa Aula a ripresa lavori
I senatori del M5s lasceranno l’Aula del Senato in massa alla ripresa dei lavori alle 11 per sostegno ai colleghi deputati. Dopo di che torneranno in Assemblea e metteranno in atto “azioni di protesta” fuori dai Palazzi. Questa la decisione, da quanto si apprende, che è stata presa durante l’Assemblea dei senatori M5s appena terminata. Una senatrice M5s farà un intervento a inizio seduta e poi tutti i senatori a 5 stelle lasceranno l’Aula.

11.04 – M5s deposita messa in stato d’accusa a Napolitano
Il Movimento 5 Stelle ha presentato la denuncia per la messa in stato d’accusa del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano “concernente il reato di attentato alla costituzione repubblicana”. Lo annuncia lo stesso M5S sul blog di Beppe Grillo. “Il Presidente della Repubblica – si legge sul sito – On. Giorgio Napolitano, nell’esercizio delle sue funzioni, ha violato, sotto il profilo oggettivo e soggettivo, e con modalità formali ed informali, i valori, i principi e le supreme norme della Costituzione repubblicana. Il compimento e l’omissione di atti e di fatti idonei ad impedire e a turbare l’attività degli organi costituzionali, imputabili ed ascrivibili all’operato del Presidente della Repubblica in carica, ha determinato una modifica sostanziale della forma di stato e di governo della Repubblica italiana, delineata nella Carta costituzionale vigente”.

11.01 – Lupo (M5s): “Beffa dopo danno, solidarietà Pd a D’Ambruoso”
“Dopo il danno anche la beffa. Questamattina in Commissione Giustizia il Pd ha avuto il coraggio di esprimere solidarietà al deputato di Sc, Stefano D’Ambruoso, che ieri mi ha schiaffeggiato in aula. E’ una vergogna intollerabile”. Lo afferma la deputata del M5S Loredana Lupo, conversando con l’Ansa, tornando sulla baruffa di ieri a Montecitorio. Lupo conferma le accuse a D’Ambruoso: “Mi ha schiaffeggiata e non ne aveva alcun diritto”. “Il questore D’Ambruoso, per regolamento, poteva al massimo chiedere ai commessi di fermarmi ma non mettermi le mani addosso. Ho dovuto placare i miei colleghi che hanno assistito alla scena”, aggiunge la deputata ’5 Stellè.

10.56 –  Legge elettorale, M5s impedisce accesso in commissione. C’è chi grida: “Fascisti”
Spintoni, insulti e grida (“Siete dei fascisti”): in commissione Affari costituzionali è il caos assoluto. Dopo che la commissione ha votato all’improvviso il mandato al relatore, approvando il testo base della legge elettorale, i 5 stelle hanno bloccato le uscite della commissione. Dentro ci sono ancora alcuni deputati degli altri schieramenti. Il capogruppo Pd in commissione Emanuele Fiano, che ha provato a rientrare, è stato spintonato all’ingresso. Stessa cosa per altri deputati.

10.48 – Orellana a Sorial: “Con insulto si passa da ragione a torto”
“Con l’insulto si passa dalla ragione al torto. Mi auguro che Giorgio Sorial lo capisca. Ci mette tutti in difficoltà”. E’ quanto si legge in un tweet del senatore Luis Alberto Orellana appena rientrato dall’India con la missione parlamentare che è andata a far visita ai due marò.

10.44 – Speranza (Pd): “M5s contro Napolitano, atto scellerato”
“La richiesta di M5S di mettere sotto accusa il Capo dello Stato rappresenta un atto scellerato volto solo a far saltare le fondamenta del nostro sistema democratico”. Lo dice il capogruppo del Pd alla Camera Roberto Speranza. 

10.43 - Legge elettorale, tensioni e scontri in commissione 
Tensione, urla e spintoni, si stannoverificando in Commissione Affari Costituzionali che ha appena approvato la legge elettorale. I deputati di M5s, entrati in massa in commissione, stanno bloccando l’uscita dei parlamentari della commissione appartenenti ad altri gruppi. Ci sono stati anche spintoni e scontri fisici. 

10.38 – Legge elettorale, testo base approvato in commissione
La Commissione Affari Costituzionali ha approvato la legge elettorale nel testo base presentato dal relatore nei giorni scorsi. La riforma sarà in Aula oggi alle 13.00.

10.36 – stop ingresso a deputati M5S extra Commissione
I commessi della Camera hanno bloccato l’accesso alla Commissione Affari Costituzionali ai deputati di M5S che non sono componenti della Commissione stessa, su ordine del presidente Francesco Paolo Sisto (Forza Italia). Il fatto ha creato confusione all’ingresso dell’aula della Commissione.

10.34 – Napolitano accusato di attentato alla Costituzione”
“Attentato alla Costituzione”: è il reato per cui il M5S accusa presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nella richiesta di impeachment presentata. Quella presentata a Montecitorio, formata da Federico D’Incà, è lunga meno di dieci pagine, e viene trasmessa al presidente della Giunta per le Autorizzazioni Ignazio La Russa. Mancato rinvio alle Camere di leggi incostituzionali; abuso del potere di grazia; grave interferenza nei procedimenti giudiziari relativi alla trattativa Stato-mafia: sono tra le accuse per il presidente della repubblica contenuti nella richiesta di impeachment presentata da M5S ai presidenti delle Camere.

10.05 – Salvini (Lega): “Boldrini si dovrebbe dimettere”
“Dopo scene di quel genere lì la Boldrini si dovrebbe dimettere”. Lo ha detto il segretario federale della Lega Nord, Matteo Salvini, commentando la decisione del presidente della Camera Laura di applicare la ‘ghigliottina’ sul dl Imu-Bankitalia a fronte del persistere dell’ostruzionismo di M5s. “In un Paese normale la Boldrini si sarebbe già dimessa”, aggiunge Salvini a margine dell’inaugurazione ad Aosta della Fiera di Sant’Orso.

9.52 – I deputati M5s occupano la commissione Giustizia
I deputati M5S anche questa mattina hanno occupato la commissione Giustizia della Camera. Dopo aver impedito ieri sera i lavori dell’organo parlamentare, convocato in notturna, i parlamentari stellati, sono tornati questa mattina a Montecitorio per proseguire la protesta, iniziata ieri sera dopo l’applicazione della ‘ghigliottinà in aula sul decreto legge Imu-Bankitalia. Al momento i grillini hanno si sono seduti sul banco deklla presidente Donatella Ferranti (Pd).

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