1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Rating 0% (0 Votes)
Valutazione attuale:  / 0
ScarsoOttimo 
компьютерная помощь на дому
новости Винницы

Badia polesine

L'assesore promette: "presto aiuti alle imprese" - La Giunta aumenta l’Imu, la Tomì (Badia con Noi) provoca: “Piuttosto rinunciamo ai gettoni”. Ma nessuno la segue.

 

Consuelo Angioni BADIA POLESINE - Dei cinque punti all’ordine del giorno nel Consiglio comunale di lunedì, a creare maggiore discussione, come era da immaginare, è stato l’Imu: già nella comunicazione degli argomenti del Consiglio comunale, la Giunta aveva infatti allegato le motivazioni della decisione, collegandole al terzo punto dell’ordine del giorno, ovvero l’equilibrio del bilancio. L’aumento, stabilito dello 0,5 % in più sull’aliquota dell’imposta municipale propria di base, che passa quindi dall’1,01% all’1,06%, è stato giustificato dall’assessore al bilancio Andrea Bertolaso come “unico modo di assicurarci un gettito certo e consistente garantendo quindi il bilancio di previsione del 2013”, il cui equilibrio era poi spiegato al terzo punto all’ordine del giorno. Tutti gli esponenti di minoranza sono intervenuti per chiedere maggiori chiarimenti e dimostrare il loro dissenso: “Questa appare al gruppo Tre Torri come una incomprensibile richiesta di aumento e non è nemmeno chiaro di quanti soldi si stia parlando”, ha affermato il consigliere Adino Rossi, seguito dalla critica di Barbara Tomì di Badia con Noi, che ha chiesto una “rivalutazione della decisione di aumentare l’aliquota, prendendo in considerazione delle alternative ad una manovra che colpirebbe per prime le imprese del territorio”. “Abbiamo già vagliato soluzioni diverse - la replica - e vi anticipo anche che stiamo già pensando ad altri provvedimenti di cui parleremo al prossimo Consiglio comunale per dare più respiro alle imprese. Tuttavia questo aumento è una necessità importante, in quanto risorsa certa che non mette a rischio il bilancio”. Anche Laura Cabassa di Badia Anch’io si è schierata con Tomì e Rossi; provocata dalla domanda del consigliere di maggioranza Manuel Berengan, che ha chiesto alle opposizioni di presentare allora una proposta alternativa per sanare il problema, Tomì ha affermato di voler rinunciare alle indennità come consigliere comunale e ha invitato tutti i presenti a fare altrettanto. La sua proposta non ha però trovato nessuna aperta adesione; Berengan ha dichiarato l’appoggio al provvedimento, rilanciando a Tomì e alle altre opposizioni l’onere di presentare proposte concrete con numeri alla mano, e il vicesindaco Gianni Stroppa ha sottolineato che la situazione delle casse comunali è difficile soprattutto a causa della cattiva amministrazione del 2007: “Anche a noi piacerebbe fare bella figura, ma stando così le cose per il Comune, se arriviamo a certi passi, è perché il bilancio è ancora sofferente dalle decisioni sbagliate prese da qualcun altro”. All’assessore Bertolaso è stata poi affidata la lettura della relazione sul bilancio, che rimarcava come, con la firma del responsabile del servizio finanziario Emanuele Munari, la permanenza degli equilibri per l’esercizio finanziario 2013 sarà garantita solo se saranno confermati i provvedimenti presi. Aumento dell’aliquota Imu, quindi, incluso.

туризм и отдых
обзоры недвижимости

I cookie vengono utilizzati per migliorare il nostro sito e la vostra esperienza quando lo si utilizza. I cookie impiegati per il funzionamento essenziale del sito sono già stati impostati. Per saperne di più sui cookie che utilizziamo e come eliminarli, vedere la nostra Privacy Policy.

Io accetto i cookies da questo sito.

EU Cookie Directive Module Information