Login

Chi è on.line

Abbiamo 458 visitatori e nessun utente online

Ultimi Utenti

Statistiche server

Utenti registrati
47
Articoli
3275
Web Links
4
Visite agli articoli
8898836
LOGIN/REGISTRATI
Mercoledì, 20 Novembre 2019
A-   A   A+

Filter Feather 2SCRIVI E INVIA IL TUO ARTICOLO (ricorda che devi loggarti o registrarti)


1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Rating 90% (1 Vote)
Valutazione attuale:  / 0
ScarsoOttimo 

michela-grotto-5-stelle

Michela Grotto, del Movimento 5 Stelle di Adria, scrive:

Consiglio comunale dell’1 agosto. Si alza il capogruppo della lista civica Bobo sindaco e presenta, a sorpresa, un’interrogazione indirizzata all’assessore all’urbanistica Lorenzo Maltarello avente per oggetto il procedimento penale

ed amministrativo nei confronti dell’Enel, nel quale tutti i comuni bassopolesani, tranne Adria, si sono presentati parte civile. La civica Bobo sindaco chiede (adesso???) di conoscere le motivazioni che hanno spinto l’amministrazione a quella scelta avvenuta oltre un anno fa. Ma dov’erano questi signori un anno fa? Non erano forse parte di questa stessa amministrazione? Non erano forse presenti ai consigli comunali durante i quali l’argomento è stato affrontato? Non c’erano forse quando la consigliera Barzan aveva, proprio su questo punto, presentato un’interrogazione al sindaco?
La risposta è semplice quanto banale, erano esattamente allo stesso posto in cui si trovano oggi e hanno taciuto. Hanno taciuto sempre, senza porre obiezioni davanti alle interrogazioni delle minoranze in consiglio e a quelle delle minoranza fuori dal consiglio presentate più volte attraverso le pagine dei giornali. Hanno taciuto e avallato, perché andava bene e faceva comodo così. Cosa chiedono adesso? O meglio, perché si svegliano adesso? Per prendere le distanze da una figuraccia di cui sono complici? O forse per cogliere l’occasione di attaccare un assessore notoriamente poco gradito? Oppure perché Adria oggi sta perdendo quella elemosina che il colosso Enel ha offerto agli altri comuni per ritirarsi dal processo, dimostrando una volta di più quanto conti poco la salute dei cittadini per chi ci amministra? Allora è solo una questione di soldi ?

Il sogno sarebbe stato che i nostri amministratori avessero scelto di difendere i nostri diritti di uomini e donne e bambini a vivere in un ambiente sano, che l’avessero fatto a dispetto delle probabilità di vincere o di perdere, che ci avessero dato un segnale, a noi prima che ad Enel, di quanto contiamo e di quanto valiamo. E il sogno sarebbe stato che oggi, avessero detto “NO” alla transazione proposta dall’Enel, all’ennesima compravendita in cui la nostra salute diventa un bene di consumo in saldo. Invece no. Nel momento giusto hanno fatto la scelta sbagliata e questa interrogazione dimostra che oggi avrebbero ripetuto l’errore. E il sogno resta un sogno, mentre la salute di migliaia di persone vale quanto un’elemosina. Dall’accattonaggio dei comuni del Delta, questa volta Adria resta fuori. E questa forse è l’unica nota positiva.

Web Agency coccinella piccola ARTE nel WEB Lendinara (RO) - Hosting - Customization - Developer


Il PolesineOnLine non usufruisce delle sovvenzioni economiche previste per l'Editoria - Leggi le "Note informative"

soprattutto Ecoambiente particolare Civitanova referendum annunciato dichiarato responsabile capogruppo Comunicato associazioni possibilità dipendenti all'interno attraverso lavoratori condizioni condannato amministrazione manifestazione intervento pubblicato Alessandro commissione Redazionale democrazia maggioranza ambientale importante parlamentari presentato situazione Napolitano QUOTIDIANO) Commissione consigliere elettorale Presidente carabinieri Parlamento Repubblica INFORMAZIONE territorio L'opinione REDAZIONALE Gazzettino RovigoOggi Berlusconi presidente Quotidiano

I cookie vengono utilizzati per migliorare il nostro sito e la vostra esperienza quando lo si utilizza. I cookie impiegati per il funzionamento essenziale del sito sono già stati impostati. Per saperne di più sui cookie che utilizziamo e come eliminarli, vedere la nostra Privacy Policy.

Io accetto i cookies da questo sito.

EU Cookie Directive Module Information