Login

Chi è on.line

Abbiamo 1216 visitatori e nessun utente online

Ultimi Utenti

Statistiche server

Utenti registrati
47
Articoli
3292
Web Links
4
Visite agli articoli
9935122
LOGIN/REGISTRATI
Venerdì, 10 Aprile 2020
A-   A   A+

Filter Feather 2SCRIVI E INVIA IL TUO ARTICOLO (ricorda che devi loggarti o registrarti)


1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Rating 0% (0 Votes)
Valutazione attuale:  / 1
ScarsoOttimo 

enel

COMUNICATO

Con il presente comunicato, la Rete dei Comitati Polesani intende denunciare come inammissibile la decisione dell’Ente Parco Veneto Delta del Po e dei Comuni di Taglio di Po, Corbola, Ariano nel Polesine, Porto Viro e Loreo di sottoscrivere un accordo con Enel

in base al quale, a fronte di un indennizzo risibile (500 mila euro ad Ente Parco e 133 mila euro a ciascun Comune), essi ritireranno la propria costituzione di parte civile nel processo Enel bis.

Cosa ancor più grave, questo accordo stabilisce inoltre che gli enti firmatari “si impegnano a rinunciare ad azioni, anche future, civili, penali e amministrative, per eventi collegati al funzionamento della centrale e verificatisi fino ad oggi.”

Si tratta di una vera e propria pietra tombale che i rappresentanti di questi enti hanno deciso di mettere sul diritto alla salute dei cittadini e dell’ambiente: ci chiediamo in base a quale criterio e con quale mandato questi amministratori hanno rinunciano al “giusto risarcimento” che il processo civile dovrà stabilire, per accettare a “scatola chiusa” (senza una quantificazione anche sommaria del danno) un indennizzo che in alcun modo “fa la differenza”!

133 mila Euro (per un Comune come Porto Viro, circa 10 Euro per abitante) sono veramente una miseria a fronte dei gravi danni alla salute che l’impianto Enel può aver arrecato agli abitanti del territorio, danni per i quali questi Comuni anno deciso di non chiedere giustizia!

Vorremmo poi sapere se questa decisione è stata assunta in modo corretto, cioè previa informazione e consultazione dei cittadini o se derivi da un atto autonomo, deciso in fretta e furia e alla chetichella dai sindaci di questi Comuni.

Ci auguriamo che nessun altro ente territoriale o associazione ambientalista aderisca a simili accordi capestro che, lo ripetiamo, sono lesivi degli interessi più sensibili della popolazione, quelli alla salute e all’ambiente pulito e, dal punto di vista politico, si profilano come del tutto arbitrari.

Invitiamo tutti gli altri soggetti che nel processo Enel bis si sono costituiti parte civile a non desistere da tale posizione e a fare tutto il possibile perché gli interessi diffusi da essi rappresentati vengano idoneamente tutelati e risarciti.

Rete dei Comitati Polesani  

Web Agency coccinella piccola ARTE nel WEB Lendinara (RO) - Hosting - Customization - Developer


Il PolesineOnLine non usufruisce delle sovvenzioni economiche previste per l'Editoria - Leggi le "Note informative"

Ecoambiente soprattutto Civitanova particolare annunciato referendum capogruppo dichiarato responsabile Comunicato associazioni possibilità all'interno dipendenti condizioni amministrazione condannato lavoratori attraverso manifestazione intervento commissione pubblicato Alessandro Redazionale democrazia ambientale importante maggioranza parlamentari situazione presentato Napolitano QUOTIDIANO) Commissione consigliere elettorale Presidente Parlamento carabinieri Repubblica INFORMAZIONE territorio L'opinione REDAZIONALE Gazzettino RovigoOggi Berlusconi presidente Quotidiano

I cookie vengono utilizzati per migliorare il nostro sito e la vostra esperienza quando lo si utilizza. I cookie impiegati per il funzionamento essenziale del sito sono già stati impostati. Per saperne di più sui cookie che utilizziamo e come eliminarli, vedere la nostra Privacy Policy.

Io accetto i cookies da questo sito.

EU Cookie Directive Module Information