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rovigo tribunaleTRIBUNALE ULTIMA UDIENZA DEL PROCESSO CHE VEDE UN ROMENO ACCUSATO DI ABUSI SULLA MOGLIE. La difesa ha negato lo stupro. La sentenza è stata rinviata per un inconveniente tecnico.Sei anni di reclusione.

E’ la richiesta formulata dal pubblico ministero Sabrina Duò nei confronti del romeno 47enne accusato di violenza sessuale nei confronti della moglie, una connazionale di 37 anni. Secondo la tesi accusatoria le violenze sarebbero andate avanti per almeno cinque anni, dal 2005 al 2009. Ieri, al tribunale di Rovigo era attesa anche la sentenza che metteva fine al processo. E infatti dopo la requisitoria del pm e l’arringa dell’avvocato difensore, Maria Grazia Panin, il tribunale, in composizione collegiale, si è ritirato in camera di consiglio. Ed è qui che è emerso l’inconveniente tecnico, al fascicolo non era stata allegata parte della deposizione della moglie dell’imputato, che all’udienza del 7 marzo scorso aveva parlato nell’aula del tribunale. Una deposizione contrassegnata anche dalle lacrime della donna, un pianto che aveva fatto bloccare la raccolta della sua deposizione, che poi è ripresa. Ma evidentemente è stato durante questi passaggi che si è verificato l’inconveniente tecnico. La trascrizione di quelle deposizioni è stata effettuata regolarmente, ma non è stata inserita nel fascicolo processuale, indispensabile per la camera di consiglio. Per questo motivo la stessa camera di consiglio è stata aggiornata al prossimo 19 dicembre, giorno in cui dovrebbe uscire la sentenza. Nell’udienza di ieri ha parlato anche il romeno accusato della violenza sessuale. Il 47enne, attualmente detenuto nel carcere di Vicenza, ha negato di aver usato violenza sulla donna, assistita in aula dall’avvocato di parte civile Lorenza Munari, ammettendo di averla solamente picchiata perché ubriaco. Nelle udienze precedenti, invece, la 37enne romena aveva raccontato di essere stata violentata in più occasioni. nel periodo compreso tra il 2005 e il 2009. secondo la tesi accusatoria in quell’arco di tempo la donna in più occasioni sarebbe stata picchiata dal marito, che rincasando ubriaco l’avrebbe più volte maltrattata e violentata. E proprio per maltrattamenti il 47enne romeno aveva già subito una condanna a 4 anni e 4 mesi di carcere. L’accusa ha chiesto sei anni di condanna per il marito romeno accusato di violenza sessuale e maltrattamenti nei confronti della moglie.Alberto Garbellini

 

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